Quattro squadre a punteggio pieno. Volano Benevento e Sala Consilina. Cosa ci lascia il primo turno infrasettimanale.
Cinquanta gol in sette partite, quattro squadre ancora a punteggio pieno e il primo rallentamento del Napoli. La seconda giornata della Serie A KINTO modifica immediatamente la fotografia lasciata dal debutto e conferma quanto il campionato possa cambiare volto nell’arco di pochi giorni.
Benevento e Sporting Sala Consilina si prendono le prime due posizioni grazie alla migliore differenza reti. Meta Catania e L84 restano al loro fianco a quota sei, mentre il Napoli scivola al quinto posto dopo il pareggio sul campo della Fortitudo Pomezia. Roma e Came Treviso trovano invece la prima vittoria con due risultati larghi.
Dopo aver presentato i temi del primo turno infrasettimanale, analizziamo le indicazioni più significative arrivate dalla Gameweek 2.
Il Benevento non è più soltanto la sorpresa del debutto
La vittoria sul Capurso aveva rappresentato una delle principali sorprese della prima giornata. Il 4-1 ottenuto sul campo del Vinumitaly Petrarca trasforma però l’esordio positivo del Benevento in qualcosa di più concreto.
La formazione giallorossa reagisce immediatamente al vantaggio veneto di Lucacel. Gonzalo Pires pareggia dopo poco più di quattro minuti, Caruso completa il sorpasso prima dell’intervallo e nella ripresa Lamas e ancora Pires costruiscono il risultato definitivo.
Il dato più interessante non riguarda soltanto i nove gol segnati nelle prime due partite. Il Benevento ha già dimostrato di saper vincere gare differenti: prima imponendo il proprio ritmo davanti al pubblico del PalaTedeschi, poi reagendo a uno svantaggio in trasferta senza perdere equilibrio.
Con sei punti, nove reti realizzate e una differenza reti di +6, la neopromossa chiude la seconda giornata in testa. È ancora presto per modificare gli obiettivi stagionali, ma il Benevento ha già mostrato di possedere qualità ed esperienza sufficienti per non vivere la Serie A soltanto come una corsa alla salvezza.
Sala Consilina, cinque gol alla Feldi per il primo segnale forte
Il risultato più significativo della giornata arriva dal PalaSele. Lo Sporting Sala Consilina supera 5-1 la Feldi Eboli e si porta al secondo posto, appaiato al Benevento per punti e differenza reti.
Foti sblocca la gara dopo meno di quattro minuti, confermando il buon momento già mostrato nella vittoria sulla Fortitudo. Nella ripresa il Sala Consilina cambia definitivamente passo: Bueno e Carlos segnano nel giro di quaranta secondi, poi la doppietta di Walex porta il risultato sullo 0-5. La rete di Siddi nel finale serve soltanto a interrompere l’imbattibilità della difesa dei Draghi.
Il 3-1 della prima giornata aveva mostrato la capacità della squadra di Felipe Conde di rimontare una situazione complicata. Il successo di Eboli aggiunge un’indicazione differente: il Sala sa anche prendere il controllo della partita e allungare senza concedere possibilità di rientro.
Tra le quattro squadre rimaste a punteggio pieno, quella dei Draghi è probabilmente la vittoria che produce il segnale più forte. Battere con quattro reti di scarto una Feldi reduce dal 3-0 esterno contro l’Active Network colloca immediatamente il Sala Consilina tra le realtà da osservare nella parte alta della classifica.
L84 e Meta, percorsi differenti verso il secondo successo
L84 e Meta Catania completano il gruppo di testa, ma conquistano i tre punti attraverso partite completamente diverse.
I campioni d’Italia devono superare 6-5 un Capurso capace di rispondere colpo su colpo. La gara cambia continuamente padrone: i pugliesi rimontano il primo vantaggio di Salas, la L84 torna avanti nella ripresa e viene raggiunta sul 5-5 dalle reti di Dudù e Perri. A decidere l’incontro è Terry, autore del gol vittoria dopo aver già segnato il momentaneo 4-3.
Due vittorie in altrettante giornate certificano la capacità della L84 di trovare soluzioni anche nei momenti più complicati. Dopo la rimonta contro la Roma, la squadra di Diego Ríos supera un’altra partita nella quale non riesce a controllare completamente il punteggio. È un segnale di carattere, anche se i cinque gol subiti indicano aspetti sui quali intervenire.
La Meta costruisce invece il proprio 2-1 sull’Active Network attraverso una gara più chiusa. Pulvirenti porta avanti i siciliani all’inizio della ripresa, Calvanese pareggia poco dopo e Fits firma il gol decisivo a due minuti dalla sirena. Dopo il 3-0 di Treviso, i rossazzurri trovano così un successo meno brillante ma ugualmente importante, confermandosi la miglior difesa del campionato con una sola rete subita.
La Fortitudo ferma il Napoli in una partita senza padrone
Il Napoli perde il primato solitario ma conserva l’imbattibilità. Al PalaLavinium termina 4-4 una delle partite più combattute del turno, nella quale entrambe le squadre riescono a rimontare e a ribaltare il risultato.
La Fortitudo parte meglio e sale sul 2-0 con Cutrupi e Pablo Taborda. Bortoletto riduce lo svantaggio prima dell’intervallo, poi Neves e Pauleta completano il sorpasso azzurro nella ripresa. La gara cambia nuovamente direzione con le reti ravvicinate di Lara e Matteus, prima del definitivo pareggio di Turmena a poco più di un minuto dalla sirena.
Dopo i sei gol segnati al Petrarca, il Napoli conferma le proprie potenzialità offensive ma incontra maggiori difficoltà nella gestione delle transizioni e dei momenti favorevoli. Il pareggio non rappresenta un allarme, ma ricorda come la profondità della rosa non renda automatico il controllo delle partite.
Per la Fortitudo è invece un punto importante, soprattutto per il modo in cui arriva. La squadra di Pomezia reagisce alla sconfitta dell’esordio e riesce a fermare la formazione che aveva prodotto il risultato più largo della prima giornata.
Roma e Came rispondono con sette e sei gol
Le reazioni più nette tra le squadre sconfitte all’esordio portano le firme di Roma e Came Treviso.
I giallorossi superano 7-2 il Defender Giovinazzo costruendo il successo già nel primo tempo. Sacon, Seferi, Cainan, Fortino e Pina portano la Roma sul 5-0 prima dell’intervallo. Nella ripresa segnano anche Borolo e Cutruneo, mentre Fanfulla e Rezende rendono meno pesante il passivo della neopromossa.
La prestazione conferma quanto di positivo si era intravisto nonostante la sconfitta contro la L84. Questa volta la squadra di Fabrizio Reali riesce a mantenere intensità ed efficacia per tutta la gara, trasformando la superiorità mostrata sul campo nei primi tre punti stagionali.
Prima vittoria anche per la Came, capace di imporsi 6-2 ad Avellino contro la Sandro Abate. Dopo un primo tempo equilibrato, chiuso sul 3-2, i veneti prendono il largo nella ripresa. Ferreira firma una doppietta, mentre Donin, Japa Vieira, Gargantini e Luiz Brizzi completano un successo che cancella immediatamente lo 0-3 incassato dalla Meta.
Quattro in testa, tre ancora ferme a zero
Dopo due giornate Benevento, Sporting Sala Consilina, Meta Catania e L84 guidano con sei punti. Il Napoli segue a quota quattro, davanti a Roma, Came e Feldi, tutte con tre punti. Fortitudo Pomezia, Sandro Abate e Defender Giovinazzo occupano la zona centrale con uno, mentre Capurso, Active Network e Petrarca sono ancora senza punti.
La graduatoria resta inevitabilmente corta, ma comincia già a mostrare alcune tendenze. Benevento e Sala Consilina hanno trasformato le buone indicazioni dell’esordio in una seconda vittoria ancora più significativa. Meta e L84 confermano la propria solidità nei risultati, mentre il Napoli scopre il primo ostacolo della stagione.
Nella parte bassa preoccupa soprattutto la fragilità difensiva: il Capurso ha già subito undici gol nonostante ne abbia segnati sette, il Petrarca ne ha incassati dieci e il Giovinazzo otto. Il calendario, però, non concede tempo per fermarsi: venerdì 25 settembre inizierà già la terza giornata.
Tutti i risultati della seconda giornata
- Covei Meta Catania Bricocity-Active Network 2-1
- GTS Global Work Capurso-L84 Torino 5-6
- Feldi Eboli-Sporting Sala Consilina 1-5
- Fortitudo Pomezia-Napoli Futsal 4-4
- Roma 1927-Defender Giovinazzo 7-2
- Sandro Abate-Came Treviso 2-6
- Vinumitaly Petrarca-GG Team Wear Benevento 5 1-4