Felipe Conde analizza la stagione dello Sporting Sala Consilina: “La scorsa stagione è il nostro punto di partenza”
Dopo una stagione chiusa tra le protagoniste della Serie A, lo Sporting Sala Consilina si racconta ai microfoni de La Casa del Futsal attraverso le parole del proprio allenatore, Felipe Conde.
Con il tecnico della formazione campana abbiamo ripercorso il cammino della squadra, analizzando i momenti chiave dell’annata, il lavoro svolto dal gruppo, gli aspetti su cui continuare a crescere e gli obiettivi in vista della prossima stagione.
Di seguito l’intervista completa.
La stagione dello Sporting Sala Consilina si è chiusa con 45 punti in regular season e con un percorso nei playoff terminato soltanto a Gara 3 dei quarti di finale contro il Napoli Futsal. Avete preso parte alla final eight di Coppa Italia. Che bilancio fa di un’annata che ha confermato il club tra le realtà più competitive della Serie A?
È stata una buona stagione. Siamo riusciti a raggiungere i nostri obiettivi nelle competizioni menzionate, oltre ad aver ottenuto un buon risultato nella Coppa della Divisione. Questo è il frutto del lavoro svolto da tutti all’interno del club.
A mio parere, il club è cresciuto nel suo complesso: vedo un’evoluzione in diversi ambiti importanti, non soltanto sul campo. Certamente vorremmo fare ancora di più nelle competizioni e continuare a migliorare come società, ma per riuscirci servono pazienza e continuità.
Solo attraverso un percorso coerente sarà possibile permettere a questo club di rimanere sempre vicino alle squadre già affermate del futsal italiano.
Ogni stagione è caratterizzata da momenti che ne indirizzano il cammino. Guardando indietro, c’è una partita, un episodio o un periodo che ritiene abbia rappresentato la vera svolta del vostro campionato?
Ci sono diversi momenti importanti. Credo che l’esordio sia stato fondamentale per dare fiducia a tutto il club, così come la grande partita contro l’L84 e la serie di cinque gare in cui abbiamo ottenuto quattro vittorie e un pareggio.
Ci sono stati però anche momenti che ci hanno segnato negativamente, come la pausa per il Campionato Europeo, che ci ha portato a una grande incostanza. Dopo quella sosta abbiamo disputato buone partite, ma non siamo riusciti a ritrovare il nostro livello di prestazione e la continuità che avevamo mostrato in precedenza. Questo ha fatto sì che arrivassimo alla Coppa ben al di sotto di quello che avremmo potuto esprimere.
È stata comunque un’esperienza di grande apprendimento e sono convinto che ci aiuterà in futuro. Credo, infine, che nel corso di questa stagione abbiamo disputato davvero delle ottime partite.
Uno dei dati più significativi della vostra stagione è rappresentato dalla fase difensiva: con 72 reti subite avete chiuso la regular season con la terza miglior difesa della Serie A. Quanto è stato importante questo equilibrio per raggiungere i risultati ottenuti?
È stato molto importante. Abbiamo lavorato tanto sulla fase difensiva e questo ci ha permesso di ottenere risultati positivi. Abbiamo subito soltanto 12 gol contro attacchi posizionali e appena 8 contro il portiere di movimento.
Dal punto di vista difensivo, l’aspetto su cui possiamo migliorare maggiormente è la transizione negativa. Abbiamo incassato diversi gol a causa di errori commessi nella fase offensiva e dovremo crescere sotto questo punto di vista, senza però rinunciare alla nostra idea di attaccare: sarà importante correggere alcuni dettagli.
In fase offensiva, invece, non abbiamo fatto male. Abbiamo realizzato molti gol su palla inattiva e creato numerose occasioni durante le partite; ciò che dovremo migliorare sarà la capacità di concretizzare con maggiore continuità quanto produciamo.
Abbiamo analizzato attentamente questa stagione e cercheremo di fare meglio proprio negli aspetti che hanno evidenziato maggiori margini di miglioramento. L’obiettivo è costruire una squadra equilibrata in tutte le fasi del gioco.
L’estate ha già aperto un nuovo capitolo, tra partenze importanti, rinnovi e i primi innesti. Quanto sarà importante riuscire a dare continuità a quanto costruito in questa stagione, pur con un gruppo destinato a cambiare?
Vogliamo fare una buona stagione. Tutto ciò che abbiamo fatto la scorsa stagione è stato un punto di partenza.
L’idea, come ho già detto, è di restare sempre vicini alle squadre di vertice. Questo ci darà la possibilità di lottare per grandi obiettivi.
Sappiamo che il campionato italiano è forte ed equilibrato, ma l’idea è di fare passi avanti. Chi lavora nello sport ad alto livello deve avere una mentalità orientata alla crescita ed è questo che cercheremo di fare. Non sarà un compito semplice, ma lavoreremo sodo per crescere ulteriormente.
Quest’anno ci ha insegnato molto e abbiamo fatto delle scelte insieme alla dirigenza. Molti di questi cambiamenti hanno più a che fare con il profilo che con la qualità. Siamo molto grati per il lavoro svolto. Ora è il momento di lavorare forte per perseguire nuovi obiettivi.
Si conclude così la nostra intervista a Felipe Conde. Ringraziamo l’allenatore dello Sporting Sala Consilina per la disponibilità e il responsabile della comunicazione e del marketing del club, Giovanni Votta, per la preziosa collaborazione e per aver reso possibile la realizzazione di questa intervista.
Crediti Foto: Enzo Candela