Silvestri, una vita in rossazzurro: arriva il rinnovo con la Meta Catania
La Meta Catania continua a costruire il proprio futuro partendo dalle sue certezze. Il club etneo ha ufficializzato il rinnovo di Maurizio Silvestri, protagonista di un percorso iniziato nel settore giovanile rossazzurro e diventato, stagione dopo stagione, uno dei volti simbolo della società.
Classe 1999, Silvestri rappresenta una delle storie più significative della crescita interna del club. Arrivato a Catania in giovane età, ha vissuto da protagonista il ciclo più vincente della storia della Meta, conquistando due Scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e una Coppa della Divisione, oltre a disputare tredici finali in otto stagioni di Serie A.
Anche nell’annata 2025/26 il laterale ha confermato tutta la propria importanza. Ha chiuso la stagione con dieci reti complessive, sei in campionato, tre in Coppa della Divisione e una nei playoff, firmando gol pesanti nei momenti decisivi. Tra questi spicca la doppietta realizzata sul campo dello Sporting Sala Consilina, determinante nella rimonta che ha permesso alla Meta Catania di conquistare il primo posto al termine della regular season. A queste prestazioni si aggiungono numerosi assist e un rendimento di alto livello anche nella UEFA Futsal Champions League.
Nel corso della stagione ha inoltre formato con Bocão una delle coppie difensive più affidabili del campionato. Solidità, capacità di lettura, qualità nell’impostazione e personalità hanno reso Silvestri un punto di riferimento in entrambe le fasi di gioco, confermandone il ruolo centrale all’interno dello scacchiere rossazzurro.
Dal 2016 veste la maglia della Meta Catania e, anno dopo anno, è diventato uno dei leader dello spogliatoio. Il rinnovo certifica la volontà del club di proseguire un percorso fondato su appartenenza, continuità e ambizione, con Silvestri ancora protagonista del presente e del futuro rossazzurro.
Per tutti i dettagli sull’accordo è possibile consultare il comunicato ufficiale pubblicato dalla Meta Catania.
Crediti Foto: Davide De Maida